Gli opuscoli della FIR


ciboUna nuova dispensa

E’ disponibile la dispensa “Dialisi e gusto”, un progetto realizzato dagli infermieri di Dialisi dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.

Per scaricare il pdf clicca qui.


L’ultimo libro di Vittorio E. Andreucci: Quasi non ci credo. Edizioni Gruppo Albatros. Pubblicato nell’ottobre 2012. 3o classificato nella XV edizione del Premio letterario internazionale MondoLibro: vedi qui.

Per volontà dell’autore, i diritti d’autore saranno interamente devoluti alla Fondazione del Rene onlus (alla stessa, nel volume è dedicato un intero capitolo).

Dalla quarta di copertina:

“Quasi non ci credo è la storia di un uomo, un medico, nello specifico un nefrologo, che, una volta in pensione, sceglie di raccontarci la sua vita. Un’esistenza vissuta appieno, dedicata al lavoro, alle scoperte, alle attività come professore ordinario di nefrologia all’Università Federico II di Napoli: molti impegni importati portati avanti con forza e umiltà senza trascurare però la famiglia, punto di riferimento dello scrittore. Le ricerche mediche, le lotte intestine fuori e dentro gli ospedali per affermare la verità, i viaggi all’estero, come il caso americano, gli incontri con grandi personaggi,  come Eduardo De Filippo, insieme agli eventi fondamentali e personali ci conducono a scoprire la sua interessante vita di medico e uomo.”

Vittorio E. Andreucci è nato a Napoli il 12 febbraio del 1937 e si è laureato in Medicina a Parma e specializzato in Nefrologia a Padova. Dopo una soggiorno in Usa di due anni (a Dallas, nel Texas [USA], presso la famosa Scuola Nefrologica di D.W. Seldin e F.C. Rector), ha vinto il concorso alla cattedra di Nefrologia presso l’Università di Napoli all’età di 35 anni. Direttore per oltre vent’anni della Scuola di specializzazione in Nefrologia nell’Università di Napoli, è stato Presidente sia della Società Italiana di Nefrologia sia della Società Europea di Nefrologia (European Renal Association-EDTA). È stato inoltre socio fondatore e per dieci anni Presidente della Fondazione Italiana del Rene onlus. Autore di numerosi libri sia per studenti di medicina che per specialisti in nefrologia pubblicati da case editrici italiane, inglesi e statunitensi, è stato autore di oltre 300 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

Due recensioni:

Dal Bollettino OMCeO di Napoli, dicembre 2012

È un classico. Dopo anni tempestosi di lavoro dedicati alla carriera, alle “scoperte”, dopo aver attraversato mari in tempesta, giunti al “retirement”, sentiamo il bisogno di dedicarci ai ricordi della nostra vita, di ripercorrere la nostra esistenza “a ritroso” e prendiamo, così, la nobile e formidabile via della autobiografia. Marguerite Yourcenar scrisse: “In un certo senso, ogni vita raccontata è esemplare; si scrive per attaccare o per difendere un sistema del mondo, per definire un metodo che ci è proprio. Ma non è meno vero che le biografie in genere si squalificano per una idealizzazione o una denigrazione a qualunque costo, per particolari esagerati senza fine o prudentemente omessi; anziché comprendere un essere umano, lo si costruisce”.

Senza più l’ansia di nuove conquiste da compiere, senza più l’assillo di sempre nuove mète da raggiungere – mete che non esistono né qui, né altrove – avanziamo in un mare vasto, tranquillo e profondo. È il compenso generoso che si riceve sulle soglie della vecchiezza, solo adesso comincia la “vera” felicità. Molto probabilmente è stato così anche per l’autore (Vittorio E. Andreucci: Quasi non ci credo, Albatros editore, 2012, euro 14,90): una volta in pensione, ha cominciato a raccontare la sua esistenza, vissuta appieno, densa di impegni, portati avanti senza però trascurare la famiglia, suo punto di riferimento.

Anche se l’autore in precedenza ha scritto molti libri, il volume in oggetto è praticamente la sua opera prima, poiché i volumi precedenti trattavano solo argomenti scientifici, in particolare di nefrologia. Raccontando gli aneddoti vissuti, ci si rende conto che in fondo la vita per taluni è veramente ricca di sorprese e avvenimenti, tanto che verrebbe – come l’autore – di dire: “Quasi non ci credo”. L’autore prevede che il libro sarà letto solo dai suoi familiari e di ciò si ritiene anche soddisfatto. Secondo noi si sbaglia, perché molti troveranno il racconto interessante e gradevole. Direbbe Daniel Pennac: “Come un romanzo”. (f.i.)

Dalla rivista Club Medici, dicembre 2012-gennaio 2013

Un libro, ma anche un’iniziativa di solidarietà

Com’era successo già altre volte, in redazione è arrivato questo libro.

Ho cominciato a leggerlo e da subito ho capito che ne avrei pubblicato la recensione. E non solo per la qualità del testo ma anche perché, facendolo, avrei aiutato la Fondazione Italiana del Rene Onlus a cui l’autore ha devoluto tutti i proventi.

A firmare il testo è Vittorio E. Andreucci, un medico napoletano specializzato in nefrologia che scrive da sempre. Prima di farlo per diletto e passione ha pubblicato numerosi libri per studenti di medicina editi da case editrici italiane, inglesi e statunitensi.

Quasi non ci credo è invece un libro autobiografico che racconta “la storia di un uomo, un medico, nello specifico un nefrologo che, una volta in pensione, sceglie di raccontarci la sua vita. Un’esistenza vissuta appieno, dedicata al lavoro, alle scoperte, alle attività come professore ordinario di Nefrologia all’università Federico” di Napoli, molti impegni portati avanti con forza e umiltà senza trascurare però la famiglia, punto di riferimento dello scrittore.

Le ricerche mediche, le lotte intestine fuori e dentro gli ospedali per affermare la verità, i viaggi all’estero, come il caso americano, gli incontri con grandi personaggi, come Eduardo De Filippo, insieme agli eventi fondamentali e personali ci conducono a scoprire la sua interessante vita di medico e uomo”. Insomma… un bel libro da leggere e da regalare.


Reni e trapianto: tutto quelle che c’è da sapere

Scarica l’opuscolo (pdf): Conoscere i reni

Tutto quello che si deve sapere e conoscere sui reni: che cosa sono, dove si trovano, a che cosa servono, l’urina, la funzionalità renale, le malattie renali più comuni, che cos’è l’insufficienza renale, la dialisi, il trapianto di rene, la diagnosi e la prevenzione, le condizioni di rischio…

 


Scarica anche (pdf): Conosci i tuoi reni. Verifica se stanno bene e se sei a rischio. Proteggi i tuoi reni e salva il tuo cuore 


Trapianto di reni

Scarica l’opuscolo (pdf): Trapianto di rene da donatore vivente. Documento informativo per medici, pazienti e personale adesso alla cura dei soggetti neuropatici realizzati dal Centro Nazionale Trapianti e distribuito dalla FIR.

Dall’Introduzione:

“Il trapianto di rene da donatore vivente rappresenta oggi meno del 10% dei trapianti eseguiti in Italia ogni anno, nonostante numerosi Centri italiani siano autorizzati ad effettuare questo trapianto.

Il presente documento nasce dalla considerazione che il basso numero di trapianti di rene da donatore vivente eseguiti in Italia possa essere principalmente dovuto alla scarsità delle informazioni disponibili per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica e per i Medici che li hanno in cura.

Vi è ormai una larga esperienza italiana ed internazionale sul trapianto da donatore vivente, che consente ai pazienti affetti da insufficienza renale cronica, e ai loro Medici curanti, di considerarlo una valida possibilità terapeutica e di prendere serenamente una decisione in merito.

Scopo di questo documento è di fornire ai Medici che curano pazienti affetti da insufficienza renale cronica, uno strumento tecnico sintetico per dare un’informazione adeguata anche sul trapianto da donatore vivente fra le varie opzioni terapeutiche oggi disponibili.

Vengono di seguito fornite informazioni che consentiranno di avere una visione complessiva dei vari aspetti del trapianto da donatore vivente e delle procedure atte a garantire la massima tutela del donatore, inclusi gli aspetti etici della donazione di organi da vivente, le informazioni da fornire ai pazienti, i percorsi gestionali diagnostici.”


Scarica (pdf) il documento informativo per i pazienti: Il dolore nei pazienti con malattia renale cronica, realizzato dalla UO Nefrologia e dialisi dell’ospedale San Carlo Borromeo di Milano, e stampato e distribuito a cura della FIR.


Una tesi da conoscere

La FIR rende disponibile la tesi di laurea della Dott.ssa Valentina Martina: Il dolore nel paziente affetto da insufficienza renale cronica in trattamento emodialitico.

Per leggerla, scarica il pdf qui.


Il paziente con malattia renale

Una semplice m esaustiva brochure informativa. A cura del gruppo “Trattamento conservativo della malattia renal cronica” della SIN – Ideazione di G. Quintaliani.

Per leggerla, scarica il pdf qui.

 

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