PRIMO PIANO
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- Perchè l'anemia nell'IRC?
- I tuoi reni sono OK?
- L'alimentazione in dialisi
- Schemi dialitici alternativi
- Perchè una dieta nell’ IRC
- Il trapianto renale da vivente

Oltre la dichiarazione di Istanbul

Presentazione (pdf)

 

dr Francesco Rossa

 

Il dr Francesco Rossa ha una prestigioso curriculum nell’ambito della dirigenza di grandi complessi industriali italiani. Cultore di studi filosofici e di bioetica, è profondo conoscitore dei problemi della Sanità. Fa parte del Direttivo della Fondazione Italiana del Rene. La Redazione del Sito della Fondazione Italiana del Rene è lieta di presentare alcune sue riflessioni a margine della traduzione italiana della Declaration of Istanbul on Organ Trafficking and Transplant Tourism, in occasione del VI Corso di Aggiornamento “Gestione Clinica del Trapianto Renale” Villa Gualino Torino 20 – 22 ottobre 2008.

Dichiarazione di Istambul: Versione Italiana - Versione Originale

Perchè l'anemia nell'IRC?


Dr Alessandro Balducci

 

Il Dr Alessandro Balducci ha un prestigioso curriculum come clinico nefrologo, di grande competenza e doti umane, e come ricercatore.
La sua attività si è svolta in Italia e in Francia, dove, giovanissimo ha lavorato nel Dipartimento di Nefrologia dell’Ospedale Necker di Parigi, (Prof. J Hamburger) e poi, come “attachè”, nel Dipartimento di Nefrologia dell’Ospedale Pitiè-Salpétrière di Parigi ( Prof. M. Legrain), con funzioni cliniche di alta responsabilità, di insegnamento e di ricerca , in particolare nel settore della dialisi peritoneale, per la quale è stato un prezioso riferimento a nefrologi italiani, compreso chi scrive queste note.
Rientrato in Italia, dal 1992 è Primario nella U.O.C. di Nefrologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata. E’docente presso la Scuola di Specializzazione in Nefrologia della Università di Roma “Tor Vergata”. Accademico Lancisiano, è stato membro della Commissione Regionale di vigilanza per la dialisi nel Lazio e Presidente della Sezione Interregionale Abruzzo-Lazio-Marche-Molise-Umbria della Società Italiana di Nefrologia. E’ stato recentemente eletto Segretario della Società Italiana di Nefrologia.
Relatore e moderatore di Congressi nazionali e internazionali. è autore di numerosi contributi scientifici su riviste nazionali ed internazionali di prestigio.
Gli siamo particolarmente grati per aver accettato di fare il punto su un problema così importante e dibattuto come quello dell’anemia nell’insufficienza renale.

I TUOI RENI SONO OK?
Come rispondere in modo
semplice a una domanda difficile

Prof Giuseppe Piccoli

 

Prof Giuseppe Piccoli
E’ stato Professore Ordinario di Nefrologia dell’Università di Torino, Direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino e successivamente dell’Unità Universitaria di Nefrologia, Dialisi e Trapianto delle Molinette di Torino e Direttore della Scuola di Specializzazione di Nefrologia. Nel settore della ricerca ha affrontato problemi riguardanti la diagnosi e la terapia delle malattie renali, con particolare attenzione alle patologie autoimmuni e infettive, e il trattamento sostitutivo della funzione renale, artificiale e con trapianto di rene, anche in soggetti con situazioni complesse e ad alto rischio.

( a cura della redazione del sito FIR)

Prefazione


Lo slogan della Giornata Mondiale del Rene 2008 è
“I tuoi reni sono OK?”.
Per facilitare la comprensione del problema ai non addetti ai lavori e agevolare una risposta, la dottoressa Mariella Milano, della Redazione del Sito FIR, ha posto alcune domande al Prof Giuseppe Piccoli, che da anni si occupa di diagnosi precoce in nefrologia.
La dottoressa Mariella Milano, che ha grande esperienza di insegnamento, è la responsabile del Forum del sito FIR, che inizierà una discussione appunto sui problemi della diagnosi precoce delle malattie renali.

L’alimentazione e lo
Stato Nutrizionale in dialisi

Dottoresse
Brunella Guida e Annamaria Nastasi

 

La dott.ssa Brunella Guida, specialista in Nefrologia, è Responsabile del Settore di “Prevenzione e Riabilitazione Nutrizionale nei Trapianti e nelle Patologie d’organo”- Area Funzionale di “Dietetica”, Sezione di Fisiologia - Dipartimento di Neuroscienze della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università “Federico II” di Napoli.
Per l’esperienza maturata negli anni, la sua attività assistenziale costituisce un riferimento di alta specializzazione nella gestione delle problematiche nutrizionali dei pazienti in trattamento dialitico, in lista d’attesa di trapianto renale e cardiaco e dei pazienti portatori di trapianto renale, cardiaco ed epatico da parte dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare e dei Trapianti dell’Azienda Ospedaliera “Monaldi”, di Centri Convenzionati e delle Associazioni (Nefropatici Emodializzati, ANERC; Trapianti Epatici, ANTE; cardiotrapiantati, ACTI).
La sua principale attività di ricerca, oggetto di numerose pubblicazioni e partecipazioni a congressi, è volta allo studio dello Stato Nutrizionale e della Composizione Corporea in differenti condizioni fisiologiche e patologiche.
Docente di Fisiologia Umana e di Fisiologia della Nutrizione ricopre numerosi incarichi d’insegnamento presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università “Federico II”di Napoli.

La dott.ssa Annamaria Nastasi, in possesso del Diploma Universitario in Dietologia e Dietetica Applicata e della Laurea di I livello in Dietistica, è Funzionario Tecnico presso il Dipartimento di Neuroscienze della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli.
Per l’esperienza trentennale, è particolarmente esperta nella gestione nutrizionale del paziente con patologie renali, nel soggetto pre e post trapianto di rene, pre e post trapianto di cuore e di fegato.
Inoltre, è esperta nella terapia dietetica della fenilchetonuria sia in età pediatrica che nell’adulto.
E’ coordinatrice e responsabile tecnico del Settore di Prevenzione e Riabilitazione Nutrizionale nei Trapianti e nelle Patologie d’Organo e del Settore di Dietoterapia nei Disturbi del Metabolismo degli Amminoacidi dell’Azienda Universitaria Policlinico.
Tale attività, inserita in numerosi protocolli di ricerca, ha portato alla pubblicazione di lavori scientifici e comunicazioni a congressi Nazionali ed Internazionali.
Referente delle associazioni regionali: Nefropatici Emodializzati (ANERC), Trapianti Epatici (ANTE), Malattie Metaboliche Ereditarie (ASMMEC).

( a cura della redazione del sito FIR)

Prefazione

A cura di G. Piccoli

La definizione della dieta appropriata ad una persona in dialisi pone spesso problemi di non facile soluzione.
La speranza di abbandonare le diete a cui si è stati costretti nel corso dell’insufficienza renale, sovente difficili da osservare e in genere parecchio restrittive, può confortare chi si trova ad iniziare il trattamento sostitutivo della funzione renale. Ma è una speranza che viene presto delusa, in quanto la dieta che un paziente in dialisi può e deve seguire non è del tutto libera, almeno nel senso in cui molti di noi ritengono libera la scelta della propria alimentazione, in realtà condizionata da abitudini regionali, familiari e spesso anche molto personali, talora fantasiose...
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Schemi dialitici alternativi
ed emodialisi quotidiana

(Umberto Buoncristiani, Perugia)

 

Il professor Umberto Buoncristiani è uno dei più importanti esperti a livello internazionale del trattamento dialitico dell’uremia.
Durante la sua attività a Perugia come Primario dell’Unità Operativa di Nefrologia-Dialisi, ha sempre abbinato con successo attività clinica assistenziale e di ricerca, anche con proposte di straordinario valore teorico e pratico.
A lui si deve l’invenzione di un sistema di allacciamento sicuro alle sacche della dialisi peritoneale che, riducendo drasticamente l’incidenza delle infezoni peritoneali, è stato uno dei fattori determinanti nella diffusione e nel successo di questa metodica. Le sue ricerche sull emodialisi giornaliera ed i risultati ottenuti con questa metodica sono un punto fermo nelle attuali conoscenze sul trattamento dialitico dell’uremia cronica.
La sua attività attività, ben documentata da oltre 300 pubblicazioni scientifiche, gli ha valso prestigiosi riconoscimenti internazionali come lo Special Recognition Award 1995 della Annual Conference on Peritoneal Dialysis e, nel 2005, il Lifetime Achievement Award for Hemodiays della Dialysis Annual Conference

(a cura della Redazione del Sito FIR)

Prefazione

a cura di G. Piccoli

L’alto numero di pazienti affetti da un’insufficienza renale cronica non più dominabile con il trattamento medico “conservativo, e per i quali è necessaria la dialisi, e il costo elevato della terapia con il rene artificiale hanno imposto un impiego standardizzato e intensivo di attrezzature e assistenza.
Per la quasi totalità delle persone, lo schema di trattamento emodialitico prevede attualmente tre sedute alla settimana, ciascuna di 4 –5 ore.
La diffusione di questo schema è così ampia che si potrebbe pensare che sia il migliore possibile; gli attuali ottimi risultati, in termini di durata e di qualità di vita, confermano che questo schema è certamente utile e sicuro...
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Perchè una dieta
nell’insufficienza renale cronica?

(Giuliano Barsotti, Università di Pisa)

 

Il professor Giuliano Barsotti dirige attualmente la prestigiosa Scuola Nefrologica Pisana, la prima ad essere costituita con successo in Italia, e alla quale si devono molti dei progressi compiuti dalla nefrologia del nostro Paese.
E’ Direttore dell’U.O.Nefrologia e Dialisi 2 – Universitaria dell’Azienda Ospedaliero – Unversitaria Pisana e del DAI Medicina Interna 2 della stessa Azienda.
E’ Direttore della Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell’Università di Pisa. Le sue ricerche principali riguardano i meccanismi di progressione del danno renale, la tossicità uremica, la calcolosi e la terapia farmacologica e dietetica dell’insufficienza renale della quale è uno dei maggiori esperti a livello mondiale..

(a cura della Redazione del Sito FIR)

Prefazione

a cura di G. Piccoli

Siamo particolarmente grati al Prof Giuliano Barsotti dell’Università di Pisa, che ha accettato di partecipare alla nostra rassegna sulle scelte importanti in nefrologia con questa messa punto sui motivi che, anche in un’era di dialisi e trapianto di rene, rendono quanto mai attuale l’uso di diete appropriate nell’insufficienza renale cronica ......
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Il trapianto renale da vivente

(Claudio Ponticelli)

 

 

Il prof Claudio Ponticelli ha uno straordinario curriculum nella clinica e nella ricerca nefrologica. Autore di oltre 600 pubblicazioni scientifiche, membro di numerosi Comitati Editoriali di riviste scientifiche internazionali, è stato Presidente della Società Italiana di Nefrologia e Direttore della Divisione di Nefrologia e del Dipartimento di Nefro-Urologia dell’Ospedale Maggiore di Milano; è Consulente dell’Istituto Auxologico Italiano.
Ha proposto e dimostrato l’efficacia di schemi di trattamenti innovativi di alcune nefropatie, tra le quali la glomerulonefrite membranosa.
E’ uno dei maggiori esperti internazionali sul trapianto di rene, ed è un pioniere in Italia del trapianto da vivente.

(a cura della Redazione del Sito FIR)

Prefazione

a cura di G. Piccoli

La sezione dedicata a “Le scelte importanti in nefrologia viste dagli Esperti” del sito della Fondazione Italiana del Rene vuole offrire materiale di informazione e discussione per le decisioni che i Pazienti con danno renale devono prendere. Inaugurandola, siamo lieti di presentare questa lucida messa a punto del Prof. Claudio Ponticelli, che ha accettato di rispondere ad alcune domande sul trapianto di rene da vivente, del quale è stato un pioniere nel nostro Paese ......
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