Il potassio, simbolo chimico K, minerale essenziale per il corpo umano, si trova  principalmente all’interno della cellula muscolare dove, al pari di un filo  di corrente elettrica, da’ la scossa  e fa contrarre i  muscoli  garantendo la funzione  muscolare ed il regolare battito cardiaco.

I reni che   regolano  e garantiscono i corretti  livelli di potassio  nell’organismo ( tra 3,5 e 5,0 milliequivalenti per litro, mEq/L) eliminando con le urine ogni eccesso, quando  si ammalano non sono più in grado di  mantenere questa funzione  ed i livelli di potassio nel sangue possono aumentare o diminuire. Un valore molto alto di potassio (iperkaliemia) o molto basso (ipokaliemia) è pericoloso perché può  determinare    debolezza muscolare  ed importanti disturbi del ritmo cardiaco, segnali questi che dobbiamo saper  cogliere con molta attenzione   La maggior parte del potassio presente nell’organismo deriva dagli alimenti e dalle bevande che consumiamo. Quasi tutti gli alimenti contengono potassio ma alcuni ne contengono più di altri.

Dove è presente il potassio?

È presente in quantità variabile in molti alimenti e bevande ma alcuni ne contengono più di altri

 Le maggiori  fonti  alimentari  sono  rappresentata da: – frutta ,  verdura, legumi, frutta a guscio, cereali integrali, erbe aromatiche fresche /essiccate (rosmarino, origano, prezzemolo,…..) , semi ( anice, cumino, coriandolo, girasole, sesamo…) , spezie essiccate  che lo contengono naturalmente

– “alimenti ultra processati” (confezionati con diversi processi di trasformazione industriale, aggiunta di additivi, sottrazione di sostanze, raffinazione e modifica  della struttura)  ricchi in zuccheri, grassi e sale : snack (patatine e altro), salumi (mortadella, prosciutto cotto, salsicce, salame, tacchino affumicato), bevande pronte a base di latte (es latte e cacao), latte in polvere e condensato, succhi di frutta e verdura, bevande sportive. che lo “nascondono “ sotto forma di Additivi

– Impariamo a leggere le etichette

In etichetta il Potassio è indicato con la lettera K , mentre gli  Additivi sono  indicati con la lettera  E +3 numeri.  Vediamo  quali sono e in quali cibi  li troviamo  : 

E 954 Saccarina e sali di potassio (Bevande dietetiche – Prodotti da forno senza zucchero- Dolcificanti     artificiali Alimenti per diabetici

E402 Potassio Alginato (gelati, salse, conserve)

E340 Fosfato di Potassio ( salsicce, carni lavorate, bibite analcoliche )

E251/E252 Nitrito/Nitrato di Potassio: carne in scatola, insaccati crudi stagionati, insaccati cotti)

E508 Cloruro di Potassio: Alimenti iposodici, integratori

E452 Polifosfati di sodio e di potassio: Latte  in polvere, latte concentrato, farina di patate, preparati per budini, formaggio fuso, carne in scatola, insaccati cotti, prosciutto cotto, spalla cotta, carni preparate di tacchino, prodotti impanati e dolciari.

E340 Fosfato di potassio: prosciutti, salsicce), pane, dolci, formaggi, yogurt bibite analcoliche, creme, bevande e prodotti istantanei

E501 Bicarbonato di potassio: Agente lievitante

E351  malato di potassio: bibite analcoliche, succhi di frutta, pane, snack, salse e condimenti

 

 

 

 

 

 

 

 

Quanto  Potassio  in verdure ed ortaggi ?

 

Altissimo=> di 450 mg/100g  Fagioli freschi, funghi secchi, patate, patate fritte in busta , spinaci, tarassaco, legumi secchi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, soia)
evitare nella iperpotassiemia
Alto = >300 mg /100 g    Agretti , carciofi , cavolo di Bruxelles , funghi  coltivati

finocchi crudi, sedano crudo , valeriana, lattuga cappuccio, rucola, pomodori maturi (attenzione al cumulo, cioè preparazioni con pomodoro allo stesso pasto: primo piatto, pizzaiola, spezzatini, verdure al forno, ecc) porro, spinaci lessi

Medio = 200/300 mg /100 g       Asparagi,  bieta ,broccoli di rape, cavoli,cavolfiore, carciofi,cicoria

fagiolini finocchi lessi,peperoni zucca gialla,lattuga cruda,carote crude senza buccia , pomodori verdi da insalata ,radicchio, ravanelli ,scarola, zucca gialla ,legumi in scatola scolati ,patate lessate senza buccia

Basso=<160 mg/ 100g   :Carote lesse( senza buccia), cipolle, cetrioli, cicoria lessa, melanzane, peperoni gialli , rape lesse, zucchine lesse

 Fonte : Tabelle Composizione degli Alimenti  INRAN- CREA  GOV-BDA-IEO

 

 

Accorgimenti per la manipolazione e cottura

Il potassio si scioglie nell’acqua e, pertanto, risulta necessario adottare le seguenti modalità di preparazione:

1) Verdure  fresche da consumare sia cotte che crude : pulite , tagliate in piccoli pezzi e immerse in acqua che va cambiata almeno 2-3 volte

2) Legumi  secchi:  immersi in acqua fredda  almeno 36  ore cambiando l’acqua 3-4  volte  Cuocere in  abbondante acqua  o  in  due  acque  e condire  o preparare, successivamente,  a piacere

3) Patate   sempre  sbucciate e tagliate in piccoli pezzi , immerse  in acqua che va cambiata almeno 2-3 volte prima della bollitura   o cottura  in forno/tegame /padella  ( dopo averle scottate in acqua bollente  per 5-6 minuti )

3) Carote sempre  sbucciate , tagliate in piccoli pezzi e immerse  in acqua che va cambiata almeno 1-2  volte prima  del consumo a crudo o  della bollitura/cottura in  forno/tegame

 

Accorgimenti per la cottura :

1)bollitura :   in abbondante acqua , sempre consigliata  per le verdure fresche riduce il contenuto di Potassio di circa il 30%; in alternativa, portando  a bollore  l’acqua in 2 pentole,   portare a metà cottura la verdura nella prima e scolare e  terminare la cottura nella seconda pentola. Dopo la cottura strizzare ben bene la verdura per  eliminare l’acqua

 

2)Cottura grigliata o al forno o tegame : si consiglia sempre una  prima scottatura in   acqua  per almeno 4-5 minuti

N.B.: Le verdure congelate  vanno scongelate a temperatura ambiente prima della preparazione

 

tutte le acque di cottura vanno sempre eliminate  e non utilizzate per la confezione di minestre o per allungare preparazioni al forno, stufate, ecc.

EVITARE cottura al vapore, in pentola a pressione e al microonde perchè concentrano i sali minerali e non li disperdono  ! 

 

 

Quanto  Potassio  nella frutta ?

 

Altissimo >450 mg/100 g: frutta tropicale (avocado, mango, frutto della passione), frutta secca ed oleosa ( pinoli, arachidi, nocciole, pistacchi, noci pecan ),castagne cotte e secche, frutta essiccata/disidratata: ( datteri, prugne , fichi, uva passa, albicocche, fettine di mela e banana ) olive   verdi,olive nere secche,zenzero fresco/disidratato/secco

semi : zucca, lino, papavero, girasole..

Alto>250 mg/100 g :Albicocche,, banane, cocco fresco   fichi  Kiwi, melagrano,c ocomero , melone   , mora di gelso, nespole ,  ribes nero/rossso

spremute e succhi artigianali, centrifugati ed estratti

 

Medio  161-250mg/100 g: ciliege, kaki, lamponi, mandarini, mandaranci,, mela cotogna, mora di rovo,pompelmo , prugne, uva ( 8-10  acini) arance, pesca ,ananas
BassoFino a 160 mg/100 g :fragole, limone, mele, mirtillo  nero, pere, pompelmo rosa, amarena

  Fonte : Tabelle Composizione degli Alimenti  INRAN- CREA-GOV-BDA-IEO

Nella iperpotassiemia  lieve, moderata o severa evita :

  1. a) frutta tropicale (avocado, mango, frutto della passione)
  2. b) frutta a guscio secca: anacardi, arachidi tostate, nocciole, pistacchi, noci, noci pecan, noci macadadamia, mandorle
  3. c) frutta essiccata: fichi, albicocche, pesche, uva, prugne, mirtilli, datteri, castagne secche
  4. d) frutta disidratata in fette o cubettata: albicocche, pesche, banane, mele, cocco …..

 i mix di frutta secca e semi  sommano il contenuto di potassio degli ingredienti

 

Accorgimenti per la manipolazione e cottura

 

-la frutta in macedonia, tagliata a pezzi e preparata in anticipo contiene meno potassio

-la frutta tagliata a fette e cotta in acqua  contiene meno potassio come pure la frutta sciroppata  del commercio ( bollita ma    molto ricca in zucchero  aggiuntoovviamente tutta l’acqua di cottura e/o conservazione va eliminata .

Come  controllare il contenuto di potassio nella  alimentazione quotidiana ?

consumare alimenti con il minor contenuto di potassio

-variare l’alimentazione

-ridurre la quantità e la frequenza di consumo degli alimenti più ricchi di potassio

-non consumare, allo stesso pasto,  alimenti che contengono elevate quantità di potassio.

-evitare fonti nascoste di potassio come sale iposodico, integratori, additivi alimentari con potassio.

 

Una  corretta ed appropriata  alimentazione,  unitamente  all’adozione di   alcuni suggerimenti e qualche buono stratagemma, aiutano a  mantenere i  corretti livelli   di potassio nel sangue,    senza penitenze né rinunce  al buon cibo .

A cura di Maria Pia Angellotti , Dietista renale